Acquisto casa in Italia

Quanto capitale serve per comprare casa?

Separa la quota di prezzo che diventa proprietà dalle imposte e dalle spese che sostieni per arrivare al rogito.

Anticipo + imposte + speseRegistro o IVAPrima casa e prezzo-valoreIpotesi modificabili

Quanti soldi bisogna avere da parte per comprare casa in Italia? Occorre sommare la quota di prezzo non coperta dal mutuo, le imposte e i costi pagati dall'acquirente. La percentuale non è uguale per tutti: cambiano il valore della perizia, il venditore, i requisiti prima casa, la rendita catastale e i preventivi. Questa guida parte da un esempio semplice e interamente modificabile: un acquisto da privato o impresa esente IVA di 300.000 €, con agevolazioni prima casa e finanziamento stimato all'80%, che richiede 81.240 € prima di un fondo di sicurezza separato.

Che cosa comprende il capitale necessario

ComponenteChe cosa rappresentaDa che cosa dipende
Quota di prezzo propriaPrezzo non coperto dal mutuo; diventa patrimonio nell'immobilePrezzo, perizia e percentuale finanziata
Imposte di acquistoRegistro oppure IVA e imposte fisseVenditore, prima casa e base imponibile
ProfessionistiNotaio, mediatore e verifiche richiestePreventivi e complessità dell'atto
Costi del mutuoImposta sostitutiva, istruttoria, perizia e atto di mutuoCapitale finanziato e offerta bancaria

Registro o IVA non è una scelta dell'acquirente

Un acquisto da privato, o da impresa quando la vendita è esente da IVA, è normalmente soggetto all'imposta di registro. Con i requisiti prima casa l'aliquota è il 2%, altrimenti il 9%, con minimo di 1.000 €; le imposte ipotecaria e catastale sono 50 € ciascuna. Se la cessione dell'impresa è soggetta a IVA, l'IVA è normalmente il 4% con l'agevolazione prima casa o il 10% senza, mentre registro, ipotecaria e catastale sono 200 € ciascuna. Le abitazioni di lusso soggette a IVA seguono regole diverse e non sono modellate qui.

“Prima casa” è un'agevolazione, non solo il primo acquisto

Seleziona l'agevolazione soltanto dopo aver verificato categoria catastale, Comune di residenza o lavoro e gli altri diritti immobiliari posseduti. I requisiti devono risultare nell'atto e una successiva decadenza può far recuperare imposta, interessi e sanzioni. Il modello confronta il trattamento agevolato e quello ordinario, ma non certifica l'idoneità personale.

Rendita catastale e prezzo-valore: dove trovare il dato

La rendita catastale si legge nella visura catastale e non coincide con il prezzo, il valore di mercato o la perizia bancaria. Quando il prezzo-valore è applicabile a una compravendita abitativa soggetta a registro e viene richiesto al notaio, la base può essere calcolata rivalutando la rendita del 5% e moltiplicandola per 110 con agevolazione prima casa o 120 senza. Se non hai ancora la visura, chiedila al venditore, a un tecnico o al notaio; non inventare il dato per una decisione definitiva.

Che cos'è la perizia del mutuo

La perizia è la relazione di un tecnico indipendente che attesta il valore dell'immobile da ipotecare. Non è la rendita catastale. Di solito arriva durante l'istruttoria del mutuo e la banca la usa, insieme al merito creditizio, per decidere l'importo finanziabile. Se non hai ancora il rapporto, usa il prezzo come punto di partenza e prova anche un valore inferiore: il modello applica la percentuale al minore tra prezzo e perizia, così una valutazione bassa aumenta subito il capitale proprio richiesto.

Costruisci il tuo acquisto nel testo

I valori sottolineati sono modificabili. Ogni variazione aggiorna spiegazioni, schede, confronti e risposta.

Acquisti al prezzo di . La perizia del mutuo —o la tua stima prudente se non esiste ancora— valuta l'immobile e ipotizzi una copertura del . Per l'imposta di registro con rendita catastale da visura di . Inserisci per il notaio della compravendita, di provvigione IVA inclusa, per istruttoria, perizia e atto di mutuo oltre all'imposta sostitutiva, e di altre spese iniziali.

Gli importi devono essere positivi o nulli e il finanziamento è limitato allo 0–100%; non si applicano massimi tecnici arbitrari. La quota propria del prezzo è 60.000 €; imposte e spese sono 21.240 €. Servono 81.240 € prima di un fondo separato.

Quota propria e mutuo stimato

L'80% si applica a 300.000 €, il minore tra prezzo e perizia. Il mutuo stimato è 240.000 € e restano 60.000 € di prezzo da coprire con capitale proprio.

Finanziamento del prezzo
Prezzo di acquisto300.000 €
Valore di perizia300.000 €
Base prudente per il mutuo300.000 €
Mutuo stimato · 80%240.000 €
Quota propria del prezzo60.000 €

Imposte, professionisti e costi del mutuo

Con prezzo-valore e agevolazioni prima casa, la base catastale è 115.500 € e le imposte di acquisto sono 2.410 €. Preventivi e costi del mutuo aggiungono 18.830 €.

Liquidità che non riduce il prezzo
Base prezzo-valore115.500 €
Registro · 2% (minimo 1.000 €)2.310 €
Imposte ipotecaria e catastale100 €
Notaio compravendita2.500 €
Provvigione inserita · IVA inclusa10.980 €
Imposta sostitutiva sul mutuo600 €
Altri costi del mutuo inseriti4.250 €
Altre spese iniziali500 €
Imposte e spese21.240 €

La risposta diretta

Capitale necessario prima di un fondo separato
81.240 €

60.000 € di quota propria + 2.410 € di imposte di acquisto + 18.830 € di costi professionali e del mutuo. È il 27,08% del prezzo: 60.000 € diventano patrimonio nell'immobile, mentre 21.240 € coprono imposte e spese.

Prima casa e regime ordinario a confronto

Il venditore, il prezzo, la perizia, il finanziamento e i preventivi restano uguali. Cambiano soltanto agevolazioni, base catastale quando applicabile e imposta sostitutiva.

TrattamentoImposte e speseCapitale totale
Con agevolazioni prima casa21.240 €81.240 €
Senza agevolazioni prima casa34.470 €94.470 €

Lo stesso acquisto: registro oppure IVA

Questa seconda lettura non suggerisce una scelta: il regime dipende dalla cessione. Serve a mostrare perché due immobili allo stesso prezzo possono richiedere liquidità diversa.

Regime della cessioneImposte di acquistoCapitale totale
Registro2.410 €81.240 €
IVA12.600 €91.430 €

Che cosa resta fuori dal risultato

Il totale non include un fondo di emergenza, ristrutturazioni successive, arredi, trasloco, assicurazioni, interessi futuri, spese condominiali, costi di vendita di un altro immobile o crediti d'imposta. Non verifica categorie catastali di lusso, pertinenze, comproprietà, caparre già tassate, requisiti prima casa né approvazione bancaria. Un costo finanziato nel mutuo non va contato contemporaneamente come liquidità pagata subito.

Come vengono calcolati gli importi

La base prudente del mutuo è il minore tra prezzo e perizia, moltiplicato per la percentuale inserita; il resto del prezzo è quota propria. Con registro e prezzo-valore, la rendita è rivalutata del 5% e moltiplicata per 110 o 120; l'imposta è il 2% o il 9%, con minimo di 1.000 €, più 50 € ipotecari e 50 € catastali. Con IVA, si applica il 4% o il 10% al prezzo più tre imposte fisse da 200 €. L'imposta sostitutiva è lo 0,25% del mutuo prima casa o il 2% negli altri casi. Capitale necessario = quota propria + imposte + costi inseriti. Il risultato è una stima arrotondata e non sostituisce i preventivi.

Domande frequenti

Quanti soldi devo avere da parte per comprare casa?
Somma la parte di prezzo non coperta dal mutuo, le imposte e tutte le spese iniziali. Aggiungi separatamente un fondo di sicurezza. Modifica i valori nel testo per sostituire l'esempio con la tua operazione.
Dove trovo il valore della perizia?
Nel rapporto redatto dal tecnico indipendente durante l'istruttoria del mutuo. Prima di riceverlo puoi usare il prezzo come ipotesi e simulare anche un valore inferiore. Non usare la rendita catastale al posto della perizia.
Dove trovo la rendita catastale?
Nella visura catastale. Può essere richiesta tramite i servizi catastali o recuperata con l'aiuto del venditore, di un tecnico o del notaio. Serve al prezzo-valore, non a stimare il mutuo.
La banca finanzia anche imposte e notaio?
Non va dato per scontato. La guida tratta imposte e spese come liquidità aggiuntiva. Importo e struttura del finanziamento dipendono dalla banca, dal merito creditizio, dalla perizia e dalle garanzie.
“Prima casa” significa che non ho mai posseduto immobili?
Non basta questa definizione. L'agevolazione dipende da categoria dell'immobile, Comune e diritti già posseduti, con dichiarazioni specifiche nell'atto. Conferma i requisiti prima di selezionarla.
Il prezzo-valore è automatico?
No. Si applica solo alle operazioni ammesse e deve essere richiesto al notaio. Il prezzo reale resta dichiarato nell'atto anche quando l'imposta di registro è calcolata sul valore catastale.