Registro o IVA
Le vendite da privato e quelle d'impresa esenti da IVA seguono l'imposta di registro. Le vendite soggette a IVA usano invece il prezzo come base e aggiungono tre imposte fisse.
Stima imposta di registro o IVA, prezzo-valore, notaio, agenzia, mutuo e la liquidità necessaria al rogito.
Creato e verificato dalla redazione MMDAI il 26 agosto 2026 sulla base della guida dell'Agenzia delle Entrate e delle indicazioni del Consiglio Nazionale del Notariato. È una stima educativa, non un preventivo notarile o una consulenza fiscale.
Il prezzo-valore è modellato solo per acquisti abitativi non soggetti a IVA effettuati da una persona fisica che ne chiede l'applicazione nell'atto. Il corrispettivo reale deve comunque essere dichiarato.
Il calcolatore non decide l'assoggettamento a IVA né l'idoneità all'agevolazione: sono scelte che vanno confermate nel caso concreto.
Provvigione, preventivi notarili, istruttoria, perizia e altre spese sono parametri inseriti dall'utente, non tariffe legali. Non sono modellati caparra e acconti già registrati, credito di imposta per riacquisto, pertinenze con rendita autonoma, quote multiple o agevolazioni locali.
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Vedi tutti i modelliIl prezzo dell'annuncio è solo il punto di partenza. Ogni voce risponde a una domanda diversa e va confermata prima del rogito.
Le vendite da privato e quelle d'impresa esenti da IVA seguono l'imposta di registro. Le vendite soggette a IVA usano invece il prezzo come base e aggiungono tre imposte fisse.
Il 2% o l'IVA al 4% non dipendono semplicemente dal fatto che sia il primo immobile. Contano categoria catastale, residenza e diritti già posseduti; la dichiarazione va resa nell'atto.
Quando ammesso e richiesto al notaio, il registro può essere calcolato sulla rendita rivalutata invece che sul prezzo. Il prezzo effettivo resta comunque dichiarato.
Notaio, tecnico e mediatore dipendono dall'operazione. Per evitare falsa precisione, il calcolatore usa il preventivo notarile e la provvigione realmente inseriti.
Imposta sostitutiva, istruttoria, perizia e atto di mutuo si aggiungono ai costi della compravendita. Il capitale erogato riduce la liquidità da portare, non il costo totale.
Pertinenze, crediti di imposta, caparre registrate, comproprietà e situazioni societarie possono cambiare il risultato. Usa la stima per preparare domande, non per sostituire il notaio.